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Gatti e prodigi

di Gianfranco Palmery

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Gianfranco Palmery

 

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Collana Tarsie

Gianfranco Palmery
Gatti e prodigi
Con due disegni dell’autore
1997 Pagine 36 Euro 8,00

Prima edizione di trecento esemplari numerati

ISBN 978-88-89299-05-0

Gianfranco Palmery Gatti e prodigi

La «gattità» entra per la prima volta, felpatamente, nella poesia italiana con i versi di Gianfranco Palmery: «cerca il cibo, si appisola, si / spulcia: cura la sua faticosa gattità»; così si chiudeva una delle più belle poesie di quegli anni, iniziavano gli Ottanta, dedicate a un gatto. Questa essenza aliena, che non nasconde agli occhi del poeta tratti demoniaci, sembra però somigliare sempre di più alla nostra «faticosa umanità». Il «demonio infelice», la «gatta di tutti i diavoli» e le «bianche gatte di latte» scoprono il loro lato tenero e terreno: si aggirano tra libri e carte, vanno e vengono dai balconi ai letti alle poltrone; cercano il cibo, si spulciano, si accoppiano, si annoiano, dormono, sognano – e muoiono. Questo libro è un piccolo – o grande – tombeau felino, dove Palmery ha raccolto la maggior parte delle poesie scritte tra il 1980 e il 1995 – anno tristissimo – per il demonio infelice e le sue compagne.

 


da Gatti e prodigi

Il Sogno col suo lento respiro, il corpo
di fiamma allungato sulle mie
gambe, sul petto, caldo peso leggero
m’immobilizza: docile subisco

il suo dominio, sono il suo dolce
complice il suo compare il mite animale
che aspetta – sono la cuccia del Sogno

che alla fine si muove a lenti colpi
di coda annuncia il ritorno alla vita:
mobile rossa nuvola riprende
forma di gatto annuvolato e
annoiato che si stende e tenero prova

sulla mia carne l’artiglio affilato.

(23.X.80)

 

Recensioni

GIANFRANCO PALMERY. GATTI E PRODIGI

di Domenico Adriano

da «Avvenimenti»

[...] Asserragliate, incantate, quindici poesie scritte tra il 1980 e il 1995 hanno chiesto di stare qui insieme: per Luce, per Guendy, per Heidi, per Narciso. E perché il disegno fosse perfetto, una splendida coda, Donna con gatta, da Verlaine... [...] (per la recensione completa)


PROFILI GATTESCHI

di Domenico Vuoto

«Il Grandevetro»

La gattità, voce coniata e adoperata da Gianfranco Palmery in una poesia del 1980, inclusa nel suo Mitologie, è il compendio dei caratteri e comportamenti del noto felino. Ma è anche, di riflesso, il sentimento, la vocazione inconfessata – e puntualmente vanificata – a impossessarsi dell’anima gattesca da parte di chi il gatto ama, ne è ammirato e non di rado posseduto. [...] (per la recensione completa)

 

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